sabato 16 giugno 2007

"panic attack"

Oggi sono usciti quegli stupidi tabelloni. Ogni anno che passa non smette mai di farmi male quello che ci vedo scritto...perkè dietro a quegli stupidi numerini c'è un assemblea di adulti incapace di fare il suo lavoro e io che da stupida ogni anno provo e riprovo a dare loro quel minimo di fiducia ke riesco a trovare e alla fine quella fiducia me la mettono dove so io (scusate sono volgare ma sn arrabbiata).
Sto ascoltando una stupenda canzone...non è cantata...è molto triste...si intona perfettamente con il tempo fuori di qui..si kiama "panic attack" come quello che stavo per avere stamattina mentre la prof di filosofia mi cercava di motivare il suo comportamento scorretto...mi stava venendo da piangere...piangere dalla rabbia...
Non so se studierò finito il liceo...io nn voglio diventare qualcuno di importante...vorrei semplicemente una casa tutta mia...qualcuno che quando torno dopo otto ore di lavoro mi abbracci e si metta sul divano con me. Vorrei non dover lottare così accanitamente per i miei diritti...vorrei un lavoro che mi desse soddisfazione...vorrei potere tirare un sospiro di sollievo dopo aver finito di svolgere i miei compiti giornalieri...vorrei avere davvero finito..vorrei potere sentirmi libera.
Lo so che la gente che lavora invidia chi studia...probabilmente se avessi fatto una scuola diversa lo penserei anke io...ma essendo ke la mia esperienza non è delle migliori non dirò mai di voler tornare indietro. Mai. Ma come ha detto il protagonista di V per vendetta...io penso sarei disposta a qualunque cosa pur di combattere per quello che credo...e un giorno, quando saranno passati gli esami i miei professori mi chiederanno certamente di passere a trovarli..beh a quel punto dirò "NO". E se avrò abbastanza coraggio a qualcuno dirò anke quanta delusione ha prodotto in me col passare degli anni...e quanto il poco rispetto ke loro stessi si sono guadagnati non mi sia stato d'aiuto nel mio percorso. Io studio solo per me stessa, studio perkè guardo oltre quelle stupide persone, insulse carcasse vuote...ho imparato ad amare la letteratura...la storia...la matematica...la fisica...non di certo grazie a loro. Sono i grandi della storia che da due anni a questa parte mi insegnano qualcosa...verso di loro mi sento debitrice...sono i miei maestri di vita...come d'altronde anke le persone a cui voglio + bene.
Lottate è il messaggio quindi di questo post. Andate oltre le carcasse che incontrate...imparate ad amare..cominciate con le cose più piccole ed apparentemente insignificanti...trovate la forza in voi stessi...rialzatevi dopo la caduta e pensate se davvero quello che andate cercando da un po' è veramente quello che volete per voi.
Trovate qualcuno che curi con baci le vostre ferite. Trovate voi stessi e credeteci in voi stessi. Credete di essere speciali...ognuno ha qualcosa di speciale..e non ha nessunissima importanza se c'è chi non se ne accorge. Un bacio a chiunque legga questo post...e stavolta non mi scuso per lo sfogo.

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